”E’ finita!” “Stanno entrando! “E allora se gioate per vince ditelo prima!”
Innocenti intemperanze durante una partita di calcetto con 14 anziani, 2 ragazzi e una creatura. Ieri sera, Campo d’aviazione, Viareggio.
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Risultato (17 presenti):
LONGOBARDA: 1 - pepo, beppe, sodostè (1), sodomax, tucci, sauro, aiazzar, fede, beck
BORGOROSSO: 2 – incabino (1), limusè (1), rooney, bert-h, xmalf, rossi, matry, c1p8
Classifica: è Stefano OsteopoRossi il nome nuovo. I primi quattro perdono così il bradipo della via dei Partigiani si insedia in testa alla classifica a pari punti con Bert-h.
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Comunicazioni: in relazione all’infortunio di Marietto (fortunatamente già risolto), il GUA comunica che, stile tappa intermedia come al giro d’Italia, chi raggranellerà più punti nel mese di gennaio si aggiudicherà il primo trofeo intitolato “Zigomo di Mario Nelli 2012”. Questa iniziativa verrà portata avanti per ogni singolo mese abbinandola ad eventi curiosi. Il vincitore del trofeo “Zigomo di Mario Nelli 2012” avrà un cotillon.
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Omo Sky: Xmalf. Non c’è niente da fà, da quando è smagrato (che quindi gli abbiamo scorciato anche il nome togliendo il “Ma” per dare idea dell’alleggerimento), in controtendenza con l’incipiente senilità del resto della marmaglia, ha acquisito un dinamismo che, sommato all’esperienza maturata nello stadio di Pescara in un pomeriggio del 1980, lo fa esprimere su livelli eccelsi. Attacca, difende, centrocampa, falla laterala, para, rinvia, fa la doccia e si riveste con la stessa facilità con cui scinde le proteine, dai carboidrati e i grassi insaturi dalla finocchiona. E’ inoltre molto determinato e lo si è visto bugnare su una punizione contro. Addirittura, forse ancora posseduto dalle istamine, ha brontolato anche per una punizione data a favore della sua squadra.
Omo Skyfo®: Fede. Ahi ahi ahi, il campione in carica è scarico. E’ probabile che le energie utilizzate per il possente rush finale, che lo hanno portato al trionfo dell’edizione 2011, siano state così tante che ora stenta a rigenerarle, oppure è più carico di tossine lui che l’inceneritore di Pioppogatto e non riesce a smaltirle. La verità è che sbaglia gol e passaggi facili palesando una regressione che getta ombre sui progressi che aveva evidenziato… Che avesse fatto incetta di sostanze proibite per assicurarsi lo scudetto? Che fosse legato agli zingari del calcio scommesse? Che sia stato aiutato da qualcuno che ha indebolito gli avversari versando benzodiazepine nel loro caffellatte (stile Paoloni) o mischiando sedativi nelle patate mascè? Che abbia organizzato a sue spese la gita del Pepo di dicembre – al quale è costata il Pandorito – camuffandogli il biglietto del gratta e sosta con un finto “Gratta e vai a New York” facendoglici trovare scritto “bravo Pepo, hai vinto una gita a New York però ci devi andà subito ora a dicembre”? A queste domande non so rispondere, però ieri sera Fede s’è meritato la fascia rossa.
Note & hellzapoppin’: Partita equilibrata ma brutta. Il Borgorosso ha vinto con due gol osceni. Nel primo lo schema è stato questo: Limusè tira in porta dalla riga di fondo, Sauro invece che parà con le mani, con i piedi, con le cosce o con i ginocchi, ha agito da vero uomo mettendoci i coglioni. Quando la palla gli ha schiacciato le sue due (palle), egli ha tirato il solito urletto simile a quello del licaone in amore non corrisposto (quindi con palle piene e tegghie come pere scordate nel freezer), poi s’è raggomitolato su sé stesso cascando dentro la porta tipo tonno prigioniero della rete a Favignana durante la mattanza.
Raggiunto il pari con una bella azione finalizzata da un Sodostè finalmente in ripresa, quelli della Longobarda si sono suicidati con un malinteso a centrocampo tra Beppe e Beck che ha generato una ripartenza del Borgorosso concretizzatasi in un tiro mongolo non-ricordo-di-chi che l’Aiazzar, appostato davanti al proprio portiere come Paperone davanti al deposito (ma con sguardo più losco), ha clamorosamente lisciato cosicchè il Tucci – coi guanti da portiere – ha cominciato a rumare col pallone come quando fa l’impasto per i panzerotti; lo chiappava e gli scappava, lo chiappava e gli scappava fino a che il pallone lemme lemme ha carambolato sul palo e poi sul piede di Incabino che ha segnato il 2-1. Fra l’altro la creatura, proprio con questo gol, s’è salvato dalla fascia d’omoskyfo® perché aveva fatto l’impossibile per meritarsela.
Ultima nota degna di rilievo l’atteggiamento scorrettissimo di qualche tripeoro – che però “si sarebbe rifatto a quello tenuto in precedenza da altri…” – che, per cristallizzare il risultato che lo dava vincente, ha urlato che il match era finito senza che nessuno della partita successiva fosse ancora entrato in campo… Atto gravissimo criticato per ben un paio di minuti da quelli più inclini alla nevrosi.
E’ stata aperta un’inchiesta.
E’ stata chiusa l’inchiesta dando un meno in pagella a Bert-h e Rossi (guarda caso i due leader…).
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Prossimo turno: lunedì 16 gennaio 2012, ore 20. Prenotati i rinvoltini al “Pensavo peggio”
Il Giudice Unico Autoproclamato che non sente seghe. Se le fa.
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